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Agosto 2026: il calendario fiscale di ASD, SSD e imprese sportive

Dal versamento IVA del regime 398/1991 alle ritenute sui compensi di lavoro sportivo: le date del 20 e del 31 agosto che i sodalizi sportivi non devono perdere di vista.
1. Il quadro generale e la cosiddetta “proroga di Ferragosto”

La pausa estiva non sospende gli obblighi fiscali: anche ad agosto associazioni e società sportive dilettantistiche, enti del Terzo settore a vocazione sportiva e imprese del comparto sono chiamati a una serie di versamenti e comunicazioni. Opera tuttavia la consueta sospensione feriale dei versamenti: gli adempimenti fiscali che scadono tra il 1° e il 20 agosto possono essere eseguiti entro il 20 agosto 2026 senza alcuna maggiorazione.

Di seguito una sintesi orientativa delle principali scadenze di interesse per il mondo sportivo, articolata sulle due date chiave del mese: il 20 e il 31 agosto.

2. Entro il 20 agosto – IVA del secondo trimestre per il regime 398/1991

Le associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno optato per il regime forfetario della Legge n. 398/1991 – il regime tipico dei sodalizi che svolgono attività commerciale connessa (sponsorizzazioni, pubblicità, somministrazione) – devono liquidare e versare l’IVA relativa al secondo trimestre 2026, se di importo superiore a 100 euro. Per questi soggetti il versamento trimestrale avviene senza la maggiorazione dell’1% prevista in via ordinaria per i contribuenti trimestrali.

Il versamento si effettua con modello F24 in modalità telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.

3. Entro il 20 agosto – Ritenute e lavoro sportivo (D.Lgs. 36/2021)

I sodalizi sportivi e le imprese del settore che operano come sostituti d’imposta devono versare le ritenute alla fonte operate nel mese di luglio. Per il comparto sportivo rilevano in particolare:

  • le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, incluse le addizionali regionali e comunali trattenute in caso di cessazione del rapporto: è il caso del personale inquadrato con il CCNL Sport;
  • le ritenute sui compensi di lavoro sportivo dilettantistico in forma di co.co.co. ai sensi del D.Lgs. 36/2021, dovute esclusivamente sulla parte di compenso che eccede la franchigia fiscale prevista dall’art. 36 del decreto: al di sotto della soglia di esenzione non si applica alcuna ritenuta;
  • le ritenute sui redditi di lavoro autonomo corrisposti a professionisti (istruttori con partita IVA, consulenti, tecnici) e sulle provvigioni per rapporti di agenzia e mediazione.

Resta ferma la distinzione, centrale nella Riforma dello Sport, tra rapporto di lavoro subordinato e collaborazione coordinata e continuativa di carattere sportivo: la corretta qualificazione del rapporto determina regole fiscali e contributive differenti.

4. Entro il 20 agosto – IVA mensile e rateazioni dei saldi 2025

Le società sportive dilettantistiche e le imprese sportive in regime IVA ordinario mensile devono liquidare e versare l’imposta relativa al mese di luglio, se superiore a 100 euro; gli importi inferiori possono essere cumulati con la liquidazione successiva, e comunque versati entro il 16 dicembre.

Sempre entro il 20 agosto scadono le rate dei versamenti a saldo 2025 e primo acconto 2026 (IRES, IRAP e saldo IVA annuale) per i soggetti che hanno scelto la rateazione: la rata in scadenza e la misura degli interessi dipendono dalla data del primo versamento (30 giugno o 30 luglio 2026) e dall’eventuale applicazione degli ISA o del regime forfetario, per i quali è previsto un calendario differito. Si tratta di scadenze che riguardano tipicamente le SSD a responsabilità limitata, gli enti sportivi con attività commerciale e le imprese del comparto.

5. Entro il 31 agosto – Acquisti intracomunitari degli enti non commerciali

Gli enti non commerciali – incluse le ASD prive di partita IVA o per la parte istituzionale della loro attività – che hanno effettuato acquisti intracomunitari registrati a luglio (ad esempio attrezzature o materiale sportivo acquistati da fornitori di altri Paesi UE) devono:

  • liquidare e versare la relativa IVA con modello F24 EP in modalità telematica;
  • presentare il modello INTRA-12, la dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti in Italia, esclusivamente in via telematica.

L’adempimento riguarda sia gli enti non soggetti passivi d’imposta sia quelli titolari di partita IVA, limitatamente agli acquisti effettuati nell’esercizio dell’attività istituzionale.

6. Il supporto della rete PASS

Il calendario fiscale del mondo sportivo è articolato e in continua evoluzione. I Punti PASS presenti sul territorio, ospitati presso la rete delle associazioni territoriali Confcommercio, offrono gratuitamente orientamento e informazione qualificata su adempimenti, regimi fiscali e inquadramento dei lavoratori sportivi, accompagnando ASD, SSD, enti del Terzo settore e lavoratori sportivi verso i servizi e i professionisti competenti.

Trova il Punto PASS più vicino e consulta le guide e i simulatori su ascpass.it.

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