Progetto PASS — Punto Assistenza Sport e Sociale – Finanziato da MLPS · Avviso 2/2025

Organizzazione Cittadino Lavoratore dello sport cambia

Malattia e certificato medico: l’INPS riconosce il giorno precedente anche con visita in ambulatorio. Cosa cambia per i lavoratori sportivi dipendenti e per ASD/SSD

Con la circolare n. 92 del 4 settembre 2026, adottata d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INPS ha aggiornato i criteri di individuazione della data di inizio della malattia ai fini dell’indennità previdenziale.

La regola di base non cambia: il primo giorno di malattia coincide con la data del certificato medico, che deve essere redatto il primo giorno dell’evento. Da quel giorno si contano i tre giorni di carenza, non indennizzati dall’Istituto, e dal quarto giorno decorre l’indennità INPS.

La novità riguarda il giorno precedente al certificato. Se il medico indica nel campo “Dichiara di essere ammalato dal…” la data del giorno prima, l’INPS riconosce anche quel giorno ai fini della tutela previdenziale: finora ciò avveniva soltanto in caso di visita domiciliare, mentre dal 4 settembre 2026 vale anche per la visita effettuata in ambulatorio. Restano due limiti: la data dichiarata non può essere anteriore di oltre un giorno rispetto al certificato, e il giorno precedente non è riconosciuto se è un festivo infrasettimanale, un sabato o una domenica.

Per chi rileva. La circolare interessa i lavoratori sportivi con contratto di lavoro subordinato presso ASD, SSD, enti del Terzo Settore e imprese sportive, cui si applica l’indennità di malattia INPS, e i relativi datori di lavoro, chiamati a gestire correttamente il periodo di carenza e i conguagli in busta paga. Non modifica la disciplina delle collaborazioni sportive iscritte alla Gestione Separata, che segue regole proprie.

Indicazioni pratiche dal PASS
  • Il lavoratore che si ammala deve contattare il medico il giorno stesso e chiedere che nel certificato sia riportata la data effettiva di inizio malattia.
  • L’associazione o la società datrice di lavoro verifica sul certificato telematico la data di inizio prognosi e la eventuale valorizzazione del giorno precedente, prima di elaborare la carenza.
  • In caso di dubbi sulla decorrenza o sul computo dei giorni indennizzati, i 70 Punti PASS attivi sul territorio nazionale forniscono orientamento gratuito a dirigenti sportivi e lavoratori.

Il PASS – Punto Assistenza Sport e Sociale è il progetto promosso da ASC – Attività Sportive Confederate, con il Centro Nazionale Sportivo Libertas, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso n. 2/2025, art. 72 D.Lgs. 117/2017) e ospitato presso le Associazioni territoriali di Confcommercio. Il PASS svolge attività di orientamento e non di consulenza.

Articoli Correlati