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Lavoro sportivo e pensione
Il pensionato può lavorare nello sport. Ma non tutte le pensioni si cumulano allo stesso modo con il reddito da lavoro.
Orientamento, non consulenza. La compatibilità dipende dal tipo di pensione percepita. Prima di accettare un incarico, verifica la tua posizione presso il Patronato della rete PASS o presso l’INPS.
La regola generale
Il titolare di pensione può svolgere lavoro sportivo. Sui compensi si applica l’aliquota della Gestione Separata ridotta al 24%, prevista per i soggetti già iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria o titolari di pensione diretta, in luogo del 25% applicabile a chi non ha altra copertura. Restano ferme la franchigia contributiva di 5.000 € e quella fiscale di 15.000 €.
Dove il cumulo trova limiti
Il pieno cumulo tra pensione e redditi da lavoro non vale per tutte le prestazioni. Alcune pensioni anticipate prevedono, fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia, il divieto di cumulo con redditi da lavoro, con la sola eccezione del lavoro autonomo occasionale entro un limite annuo. Chi percepisce una pensione anticipata deve quindi verificare la propria posizione prima di accettare l’incarico: il superamento comporta la sospensione o la restituzione dei ratei.
Dove verificare
Il Patronato 50&PiùEnasco, convenzionato con la rete PASS, effettua gratuitamente la verifica della compatibilità sulla base della posizione assicurativa individuale. La mappa degli sportelli è nella sezione «Mappa CAF e Patronato Enasco».