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Partita IVA sportiva
La partita IVA non è un’alternativa sempre disponibile: è la forma corretta solo quando il rapporto è realmente professionale e autonomo.
Orientamento, non consulenza. L’apertura della partita IVA e la scelta del regime fiscale vanno valutate con un commercialista. Il touchpoint PASS ti orienta sul quadro delle regole e ti mette in contatto con i professionisti della rete.
Quando la partita IVA è la strada corretta
L’apertura della partita IVA deve essere rappresentativa di un reale rapporto professionale autonomo. Va considerata la presunzione dell’art. 28 del D.Lgs. 36/2021: nell’area del dilettantismo, la prestazione che non supera le 24 ore settimanali per committente — escluso il tempo dedicato alla partecipazione a manifestazioni sportive — si presume collaborazione coordinata e continuativa.
Il regime forfettario
- Soglia di ricavi o compensi: 85.000 € annui.
- Imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni in caso di nuova attività, in presenza dei requisiti di legge.
- Al reddito si applica il coefficiente di redditività previsto per il codice ATECO di riferimento.
L'esclusione dei primi 15.000 €
Con la circolare n. 14/2025 e la risposta a consulenza giuridica n. 956-13/2024 resa al CONI, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i primi 15.000 € di compensi di lavoro sportivo non concorrono al computo della soglia del regime forfettario. È il punto che nella pratica cambia di più: un lavoratore sportivo autonomo può percepire compensi sportivi ben oltre gli 85.000 € nominali senza decadere dal regime, perché la quota esente non entra nel conteggio.
Contribuzione previdenziale
| Posizione del professionista | Aliquota Gestione Separata |
|---|---|
| Non iscritto ad altra forma di previdenza obbligatoria | 25% |
| Iscritto ad altra gestione previdenziale o titolare di pensione | 24% |
- La base imponibile è il reddito eccedente 5.000 € annui, cumulato su tutti i rapporti sportivi.
- La base IVS è ridotta del 50% fino al 31 dicembre 2027.
- L'aliquota aggiuntiva del 2,03% si applica invece sull'intera eccedenza oltre i 5.000 €, senza la riduzione del 50%.
- Al lavoratore con partita IVA non si applica l'INAIL.
- L'iscrizione alla Gestione Separata va effettuata entro 30 giorni dall'apertura della partita IVA o dall'inizio dell'attività.
Errore ricorrente
L’aliquota del lavoratore sportivo non è il 33% della Gestione Separata ordinaria. Chi applica il 33% sovrastima il costo del rapporto e, spesso, rinuncia a un inquadramento corretto per una ragione sbagliata.