Progetto PASS — Punto Assistenza Sport e Sociale – Finanziato da MLPS · Avviso 2/2025

Organizzazione Cittadino Lavoratore dello sport cambia

Soglie, cumulo dei compensi e autocertificazione

Le soglie del lavoro sportivo sono personali e si sommano su tutti i committenti. È la regola che genera più errori negli sportelli.

Orientamento, non consulenza. Solo il lavoratore conosce il totale dei compensi percepiti da tutti i committenti: l’ente eroga sulla base di quanto autocertificato.

Le tre fasce

Compenso annuo complessivoContributiImposte
Fino a 5.000 €NessunoNessuna
Da 5.000 € a 15.000 €Dovuti sull'eccedenza oltre 5.000 €Nessuna
Oltre 15.000 €Dovuti sull'eccedenza oltre 5.000 €Dovute sull'eccedenza oltre 15.000 €

Il cumulo

Le soglie di 5.000 € e 15.000 € sono personali e cumulative su tutti i rapporti sportivi del percettore, non per singolo committente. Un istruttore che lavora per tre società somma i compensi delle tre: se il totale supera i 5.000 €, i contributi sono dovuti anche se nessuna delle tre singolarmente ha raggiunto la soglia.

L'autocertificazione

A ogni pagamento di compensi sportivi o di rimborsi forfettari il percettore rilascia all’ente un’autocertificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, riferita a tutte le somme incassate a quel titolo da tutti i committenti. È il documento che protegge l’ente: senza, l’ente non ha modo di sapere se la franchigia è già stata consumata altrove.

Cautela operativa. L’autocertificazione va acquisita a ogni erogazione, non una volta l’anno, e va conservata. Se in corso d’anno il percettore supera la soglia presso un altro committente, la posizione va aggiornata: l’ente che paga per ultimo è quello che si trova a dover gestire il versamento.

Documenti collegati

Fac-simile in preparazione — collegare il file PDF quando disponibile.

Rimanda allo strumento già pubblicato nella sezione «Compensi e tutele».