Progetto PASS — Punto Assistenza Sport e Sociale – Finanziato da MLPS · Avviso 2/2025

Organizzazione Cittadino Lavoratore dello sport cambia

Avvio organizzazione

Le guide ai primi adempimenti per chi costituisce una nuova organizzazione sportiva: codice fiscale e partita IVA.

Guide informative a fini di orientamento. La presentazione delle pratiche e la scelta del regime fiscale vanno effettuate con il supporto del touchpoint PASS o di un professionista abilitato.

Richiesta del codice fiscale dell’associazione

Ente competente: Agenzia delle Entrate

Quando: Subito dopo la costituzione dell’associazione. Il codice fiscale è il primo adempimento e identifica l’ente in tutti i rapporti.

Obbligo: Sempre obbligatorio per ogni ASD, SSD ed ETS.

I passi da seguire

1Costituire l’associazione con atto costitutivo e statuto firmati da tutti i soci fondatori.
2Compilare il modello AA5/6 (per gli enti non titolari di partita IVA).
3Presentare il modello a un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, di persona o tramite PEC, entro 30 giorni dalla costituzione.
4Allegare l’atto costitutivo e lo statuto, oltre al documento del legale rappresentante.
5Ricevere l’attribuzione del codice fiscale, che resta invariato per tutta la vita dell’ente.

Documenti necessari

Nota utile

Il codice fiscale non comporta obblighi fiscali di per sé: identifica l’ente. Va richiesto anche se l’associazione non svolge attività commerciale.

Apertura della partita IVA

Ente competente: Agenzia delle Entrate

Quando: Quando l’organizzazione avvia un’attività commerciale abituale (es. somministrazione, sponsorizzazioni, vendita di beni o servizi in modo continuativo).

Obbligo: Obbligatoria solo in presenza di attività commerciale. Una ASD che svolge esclusivamente attività istituzionale può non averla.

I passi da seguire

1Verificare se l’attività che si intende svolgere ha natura commerciale abituale: in caso affermativo la partita IVA è obbligatoria.
2Compilare il modello AA7/10 (per soggetti diversi dalle persone fisiche).
3Indicare il codice ATECO dell’attività prevalente.
4Presentare il modello all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, di persona, tramite PEC o tramite intermediario abilitato.
5Valutare con un professionista il regime contabile e fiscale applicabile, anche ai fini della Legge 398/1991.

Documenti necessari

Nota utile

La scelta del regime fiscale (ordinario, forfettario, Legge 398/1991) ha effetti rilevanti: è una decisione da assumere con il supporto di un commercialista o del centro servizi convenzionato.