Progetto PASS — Punto Assistenza Sport e Sociale – Finanziato da MLPS · Avviso 2/2025

Organizzazione Cittadino Lavoratore dello sport cambia

Volontari (ETS e sportivo)

Due figure gratuite ma con regole diverse, soprattutto sui rimborsi. La stessa persona può avere ruoli distinti, ma le discipline non si mescolano.

Orientamento, non consulenza. Le modalità di rimborso e i registri vanno gestiti con il supporto del consulente convenzionato.

Volontario ETS (artt. 17-18 CTS)Volontario sportivo (art. 29 D.Lgs. 36/2021)
GratuitàAssoluta: nessuna retribuzione, nemmeno dal beneficiario.Assoluta: nessun compenso (altrimenti è lavoratore sportivo).
Rimborsi speseSolo spese effettive e documentate. Forfettari vietati.Documentate oppure forfettari fino a 400 €/mese, non tassati.
SemplificazioneAutocertificazione fino a 10 €/giorno e 150 €/mese, previa delibera.Forfettario valido anche nel comune di residenza, per eventi riconosciuti.
RegistriRegistro dei volontari (non occasionali).Comunicazione al RASD di nominativi e importi.
AssicurazioneObbligatoria: infortuni, malattie, RC verso terzi (art. 18).Obbligatoria secondo la normativa sportiva.
IncompatibilitàIncompatibile con lavoro retribuito nello stesso ente.Incompatibile con lavoro retribuito nello stesso ente.

Il rimborso spese forfettario per volontari sportivi (ASD/SSD) permette di erogare fino a 400 euro mensili esentasse per attività svolte durante manifestazioni ed eventi sportivi. Le spese rimborsate devono essere state effettivamente sostenute, pertanto, un volontario che non sostenga materialmente delle spese, non può beneficiare dei rimborsi forfettari. Questa soglia è cumulativa, personale e richiede un’autocertificazione di non superamento del limite. Per l’erogazione serve una delibera della Federazione/EPS di riferimento e la registrazione sul portale RASD. La comunicazione deve essere effettuata entro la fine del mese successivo al trimestre di svolgimento delle prestazioni sportive del volontario.