Home » Per le organizzazioni » Volontario e cariche sociali: le incompatibilità
Volontario e cariche sociali: le incompatibilità
La stessa persona può avere ruoli diversi nello stesso ente, ma le discipline non si mescolano.
Orientamento, non consulenza. Le posizioni individuali vanno valutate caso per caso. Questa pagina descrive il principio generale e i casi che ricorrono più spesso agli sportelli.
La regola
Le prestazioni del volontario sono incompatibili con qualsiasi rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’ente di cui il volontario è socio o associato, o tramite il quale svolge la propria attività. Il principio è comune all’art. 29 del D.Lgs. 36/2021 e all’art. 17 del Codice del Terzo settore.
I casi ricorrenti
| Situazione | Orientamento |
|---|---|
| Consigliere che presta attività gratuita per l'associazione | Compatibile. La carica sociale è gratuita e il ruolo di volontario non configura rapporto di lavoro. |
| Consigliere che percepisce compensi come istruttore dello stesso ente | In quel rapporto non è volontario: è lavoratore sportivo, con il relativo inquadramento. Va valutato inoltre il divieto di distribuzione indiretta di utili. |
| Volontario che riceve il rimborso forfettario fino a 400 €/mese | Compatibile con lo status di volontario: il forfettario non è retribuzione. Restano fermi delibera preventiva, autocertificazione e comunicazione al RASD. |
| Volontario che percepisce anche un compenso, sia pure modesto | Non è volontario. La presenza di un corrispettivo qualifica il rapporto come lavoro sportivo. |
Il punto per gli organi sociali
Ogni rapporto va qualificato per quello che è e documentato separatamente. La delibera del consiglio direttivo che autorizza il ruolo di volontario e quella che autorizza la sottoscrizione di un contratto di lavoro sono atti diversi.